giovedì 22 marzo 2012

Contributi VOLONTARI: Nota MIUR 20 marzo 2012, Prot. n. 0000312

Il Miur ha inviato a TUTTI gli UFFICI SCOLASTICI REGIONALI una Nota relativamente alle modalità di richiesta, alla gestione e alla "trasparenza" del cosiddetto " Contributo Volontario".
Se qualcuno avesse ancora dubbi sulla volontarietà e sulle finalità del "contributo"..........

"......Continuano a pervenire a questo Dipartimento segnalazioni in merito a pratiche poco trasparenti poste in essere dalle istituzioni scolastiche nella richiesta alle famiglie e nella gestione dei contributi versati in favore delle scuole.
In particolare, è stata più volte denunciata la prassi di richiedere il versamento del contributo quale condizione necessaria per l’iscrizione degli studenti, mentre risulta spesso deficitaria l’informazione data alle famiglie in merito alla destinazione e all’utilizzo delle somme acquisite. È noto il caso di un istituto che, con toni intimidatori, considera il mancato versamento del contributo come infrazione disciplinare tale da incidere sulla valutazione del comportamento degli studenti.

  • In primo luogo, non pare superfluo precisare che i versamenti in questione sono assolutamente volontari, anche in ossequio al principio di obbligatorietà e gratuità dell ‘istruzione inferiore, ribadito, più di recente, dalla legge n. 296/2007 (legge finanziaria 2007). In merito, le istituzioni scolastiche dovranno fornire le dovute informazioni alle famiglie e tenere ben distinti i contributi volontari dalle tasse scolastiche che, al contrario, sono obbligatorie, con l’eccezione dei casi di esonero. Il contributo, ad ogni modo, non potrà riguardare lo svolgimento di attività curricolari, fermo restando, ovviamente, l’obbligo di rimborsare alla scuola alcune spese sostenute per conto delle famiglie stesse, come, ad esempio, quelle per la stipula del contratto di assicurazione individuale per gli infortuni e la responsabilità civile degli alunni, o quelle per i libretti delle assenze o per le gite scolastiche.
  • Le risorse raccolte con contributi volontari delle famiglie devono essere indirizzate esclusivamente ad interventi di ampliamento dell’offerta culturale e formativa e non ad attività di funzionamento ordinario e amministrativo che hanno una ricaduta soltanto indiretta sull’azione educativa rivolta agli studenti.
  • All’atto del versamento, poi, le famiglie vanno sempre informate in ordine alla possibilità di avvalersi della detrazione fiscale di cui all’ art. 13 della legge n. 40/2007.
  • Le istituzioni scolastiche, inoltre, dovranno improntare l’intera gestione delle somme in questione a criteri ditrasparenza ed efficienza. In particolare, le famiglie dovranno preventivamente essere informate sulla destinazione dei contributi, in modo da poter conoscere in anticipo le attività che saranno finanziate con gli stessi ed eventualmente decidere, in maniera consapevole, di contribuire soltanto ad alcune specifiche azioni. In tal modo, si eviterebbero versamenti indistinti, il cui utilizzo sia rimesso esclusivamente alla decisione dell’istituzione scolastica. Parimenti, alle famiglie, al termine dell’anno scolastico, andrà assicurata una rendicontazione chiara ed esaustiva della gestione dei contributi, dalla quale risulti come sono state effettivamente spese le somme e quali benefici ne ha ricavato la comunità scolastica. Tale modalità operativa, del resto, può contribuire ad una più corretta gestione delle risorse finanziarie della scuola e ad un uso più responsabile delle stesse, poiché consentirebbe di mettere in diretta correlazione le entrate e le spese riferibili a ciascuna attività, evitando di intraprendere azioni non sorrette da adeguata copertura finanziaria."


http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=9348

venerdì 16 marzo 2012

A proposito di dislessia.....

L’AFI Tigullio ( Associazione Famiglie Tigullio )
in collaborazione con A.I.D. ( Associazione Italiana Dislessia )
e il Comitato Genitori dell’Istituto Comprensivo
Statale di Lavagna


Quando imparare diventa difficile

Spesso il rendimento scolastico non è adeguato all’impegno profuso dal bambino nello studio. Leggere e scrivere sono considerati atti così semplici e automatici che risulta difficile comprendere la fatica di un bambino in difficoltà.
Nonostante gli sforzi compiuti i risultati scolastici sono deludenti e questo va ad influire negativamente sulla motivazione e sull’autostima.
Siamo proprio sicuri che tutto dipenda dalla volontà del bambino?
Può esserci una causa che prescinda dall’impegno e da ciò che gli adulti definiscono PIGRIZIA?
Ci siamo mai chiesti se un diverso metodo di studio possa essere più efficace?

PARLIAMONE INSIEME

Lunedì 19 marzo 2012
dalle ore 16,45 alle 18,45
presso la Sala Convegni Scuola Riboli
LAVAGNA

Interverranno:
Dott. Maria Carmela Valente
Dott.ssa Erika Panchieri
Dott.ssa Chiara Bassi




https://mail-attachment.googleusercontent.com/attachment/u/1/?ui=2&ik=ca4ea7badf&view=att&th=1361d2345bc7d96a&attid=0.1&disp=inline&safe=1&zw&saduie=AG9B_P-NOCgMidoUyjUVsKaws4WG&sadet=1331933405204&sads=1SneMO2AJHqfMSo9ZmwSxMLutNs

sabato 3 marzo 2012

SICUREZZA.... sì anche a scuola

Questa mattina, in occasione della riunione mensile dell'Assemblea dei Genitori del CASSINI, è intervenuto l'Ing Alessandro Garibbo che ha illustrato ai presenti una sua interessantissima relazione su:

"Alcune osservazioni in tema di
PROTEZIONE CIVILE e
GESTIONE DELLE EMERGENZE"

con particolare riferimento al quadro normativo, alla ripartizione dei compiti, al ruolo centrale del Sindaco, all'orchestrazione dei ruoli, alle funzioni di supporto, alle Linee Guida regionali in tale ambito. Ha chiarito quindi cosa sia un Piano di Emergenza ( a cosa serva, come vada fatto e interpretato ) come si calcoli la Valutazione del Rischio e ha illustrato la situazione metereologica in occasione dell'alluvione dello scorso 4 novembre. Ci ha parlato anche di terremoti, ed ha "inquadrato" il tutto relativamente all'ambiente scolastico.

Trovate la sua presentazione a questo link:




lunedì 27 febbraio 2012

La campagna dei Monopoli di Stato nelle Scuole: prevenzione o promozione del gioco d'azzardo?

"GIOVANI E GIOCO"

Dovrebbe essere una campagna di prevenzione contro il gioco d'azzardo:

In Italia spendono circa 1260 euro procapite, (neonaticompresi) per tentare la fortuna che possa cambiare la vita tra
videopoker, slot-machine, gratta e vinci, sale bingo. E dove si stimano 800mila persone dipendenti da gioco d'azzardo e quasi due milioni digiocatori a rischio. Un fatturato legale stimato in 76,1 miliardi di euro, a cui si devono aggiungere, mantenendoci prudenti, i dieci miliardi di quello illegale. E' “la terza impresa” italiana, l'unica con un bilancio sempre in attivo e che non risente della crisi che colpisce il nostro paese.
76 miliardi è una cifra due volte superiore a quanto le famiglie spendono per la salute e, addirittura, otto volte di più di quanto viene
riversato sull’istruzione. ( dati del rapporto pubblicato lo scorso 9 gennaio da LIBERA )
Questa campagna "di prevenzione" gira/girerà nelle scuole ( 70.000 studenti ).... La campagna fa leva sull’importanza della dimensione ludica senza definire in modo netto il confine tra ciò che è ludico e ciò che è azzardo, e quindi dannoso. Propone solo due vie percorribili: quella del gioco d’azzardo legale e quella del gioco d’azzardo illegale. Nulla sulla terza via: non giocare affatto”.

NON LASCIAMO CHE QUESTO MESSAGGIO "PASSI" NELLE SCUOLE


A questo link trovate il commento, un po' lungo e "lento" ma che chiarisce benissimo quanto sia AMBIGUO e CONTROPRODUCENTE il messaggio proposto.

QUANDO AVETE 20/25 MINUTI, PER FAVORE GUARDATELO !!!!





mercoledì 18 gennaio 2012

Sindrome da " Prima Superiore "

"Nel 2010 il 15,3% degli studenti di prima superiore non ha superato l'anno. Era il 15% nel 2009 - precisa il Prof. Farnetani (pediatra e docente dell'Università Milano Bicocca) - Un dato decisamente più alto rispetto a quello dei bocciati alle medie: 4,3%".


Insomma, con il passaggio a liceo e istituti superiori, "i bocciati quadruplicano".


Vi segnalo un estratto dal libro di Carla Melazzini, Insegnare al principe di Danimarca ,
intitolato "Gli adulti si impadronano della nostra vita" che mi ha particolarmente colpito.

Da leggere !!!

http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2012/01/16/vivalascuola-100/

giovedì 22 dicembre 2011

Un'altra scuola è possibile

Il racconto dell'esperienza straordinaria del Liceo Ariosto di Ferrara, come spunto di partenza per una riflessione più ampia sul mondo della scuola. Laboratori e progetti su educazione ambientale, diritti umani, antimafia, teatro, cinema, musica, archeologia sperimentale.... sono solo alcune delle tante attività che questo Liceo pubblico propone ai suo alunni. Un esempio emblematico di una "scuola che funziona", raccontato dai ragazzi stessi e dagli insegnanti che hanno preso parte attivamente alla realizzazione del video in tutte le sue fasi: sceneggiatura, riprese e montaggio. Una scuola che potrebbe essere replicata ovunque, con l'impegno di tutti......



lunedì 12 dicembre 2011

Profumo lancia il progetto “La scuola in chiaro” e promuove la valutazione degli Insegnanti

Il progetto la «”Scuola in chiaro” - è un servizio in più per le famiglie», un’evoluzione del “cerca la scuola” che già attualmente consente agli utenti di rintracciare la scuola più vicina alla propria abitazione.«In vista delle prossime scadenze relative alle iscrizioni, il Miur - ha sottolineato il ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo - renderà quindi disponibili i dati in possesso del sistema informativo e lascerà alle scuole, nella loro autonomia, l’inserimento di tutti quei dati relativi ai risultati delle valutazioni degli apprendimenti e dell’offerta formativa».Sempre in vista delle prossime iscrizioni sul sito del ministero dell’Istruzione, da metà gennaio, verranno pubblicate le “carte di identità” dei singoli istituti: schede sintetiche in cui verranno indicate le principali caratteristiche della singola scuola. Dal numero dei docenti, di ruolo e non, al numero delle classi e degli studenti, la presenza e il numero di laboratori, palestre, pc, lavagne interattive multimediali, e ogni altra informazione per rendere la scelta della scuola da parte di genitori e studenti più consapevole.



http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=34347