giovedì 22 dicembre 2011

Un'altra scuola è possibile

Il racconto dell'esperienza straordinaria del Liceo Ariosto di Ferrara, come spunto di partenza per una riflessione più ampia sul mondo della scuola. Laboratori e progetti su educazione ambientale, diritti umani, antimafia, teatro, cinema, musica, archeologia sperimentale.... sono solo alcune delle tante attività che questo Liceo pubblico propone ai suo alunni. Un esempio emblematico di una "scuola che funziona", raccontato dai ragazzi stessi e dagli insegnanti che hanno preso parte attivamente alla realizzazione del video in tutte le sue fasi: sceneggiatura, riprese e montaggio. Una scuola che potrebbe essere replicata ovunque, con l'impegno di tutti......



lunedì 12 dicembre 2011

Profumo lancia il progetto “La scuola in chiaro” e promuove la valutazione degli Insegnanti

Il progetto la «”Scuola in chiaro” - è un servizio in più per le famiglie», un’evoluzione del “cerca la scuola” che già attualmente consente agli utenti di rintracciare la scuola più vicina alla propria abitazione.«In vista delle prossime scadenze relative alle iscrizioni, il Miur - ha sottolineato il ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo - renderà quindi disponibili i dati in possesso del sistema informativo e lascerà alle scuole, nella loro autonomia, l’inserimento di tutti quei dati relativi ai risultati delle valutazioni degli apprendimenti e dell’offerta formativa».Sempre in vista delle prossime iscrizioni sul sito del ministero dell’Istruzione, da metà gennaio, verranno pubblicate le “carte di identità” dei singoli istituti: schede sintetiche in cui verranno indicate le principali caratteristiche della singola scuola. Dal numero dei docenti, di ruolo e non, al numero delle classi e degli studenti, la presenza e il numero di laboratori, palestre, pc, lavagne interattive multimediali, e ogni altra informazione per rendere la scelta della scuola da parte di genitori e studenti più consapevole.



http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=34347

mercoledì 30 novembre 2011

ALLUVIONE E ALTRE EMERGENZE

ALLUVIONE......PIANO DI EMERGENZA... PIANO DI EVACUAZIONE....




alcune osservazioni in tema di Protezione Civile e Gestione delle Emergenze




del nostro collega Ing. Alessandro Garibbo








al link trovate le slides che verranno illustrate nella prossima Assemblea, sabato 3 novembre:

http://it.groups.yahoo.com/group/genitori-rete-genova/files/GARIBBO_protezione_civile%5B1%5D.pdf


sabato 26 novembre 2011

QUALE FUTURO PER L'INTEGRAZIONE SCOLASTICA?





Il Rapporto "Gli alunni con disabilità nella Scuola Italiana: bilancio e proposte" di Associazione Treellle, Caritas e Fondazione Giovanni Agnelli, pubblicato lo scorso giugno, è argomento centrale tra coloro che si occupano di Integrazione.



Ne abbiamo parlato, mercoledì 16 novembre, al Salone ABCD Orientamenti.



Se vi interessa, al link trovate il mio intervento: "Pericolose derive...c'è ancora spazio per l'integrazione e l'inclusione?"






VALUTARE PER COMPETERE? LA PROVA INVALSI: CHI, COME, PERCHE'




L’Associazione Culturale Mediterraneo


e il Comitato Genitori per la Scuola Pubblica



organizzano un incontro a La Spezia




Venerdì 2 dicembre alle ore 17


al CAMeC di Piazza Battisti




Valutare per competere? La prova Invalsi: chi, come, perché




con DINO CRISTANINI



Direttore INVALSI




mercoledì 2 novembre 2011

QUALE SCELTA DOPO LA TERZA MEDIA? PROFESSIONALE, TECNICO O LICEO?


ABCD OrientaMenti
Giovedì 17 NOVEMBRE 2011

ORE 17.30
SALA RIVIERA


Ecco la locandina dell'incontro, promosso dal
COORDINAMENTO PRESIDENTI SCUOLE PROVINCIA DI GENOVA
rivolto ai genitori e ai ragazzi interessati che si terrà durante il Salone ABCD OrientaMenti, GIOVEDI' 17 NOVEMBRE ORE 17.30, Sala Riviera.

Interverranno:

il Prof. Guido Amoretti, Preside della Facoltà di Scienze della Formazione,

che parlerà di IRIS (Indicatore di Rendimento Interfacoltà Studenti)

monitoraggio delle carriere universitarie degli studenti.
I valori di IRIS forniscono una misura, dell’efficacia e dell’efficienza con cui gli studenti, provenienti dalle diverse scuole

(ed è questo il dato che ci può aiutare nella scelta)

hanno superato gli esami del primo anno.


il Geom. Luciano Piccinelli, Presidente Collegio dei Geometri e Geometri Laureati

Provincia di Genova,

che illustrerà la libera professione quale sbocco nel mondo del lavoro,

al termine del percorso di formazione tecnica.


L'Assessore Provinciale all'Istruzione e Politiche Giovanili

Francesco De Simone,

che oltre a parlarci di formazione professionale,

trarrà le conclusioni dal suo "punto di osservazione" privilegiato.


Ci sarà anche un saluto dell'Assessore Regionale all'Istruzione

Pippo Rossetti.

L'argomento della scelta dopo la "Media" è sicuramente centrale per il successo formativo dei nostri ragazzi. Abbiamo voluto affrontarlo cercando di capire come le esperienze di valutazione dei percorsi di "Istruzione Superiore" possano aiutare in tale frangente.

Siete invitati a partecipare e a diffondere l'invito e la locandina

soprattutto tra i genitori dei ragazzi di seconda e terza media.

lunedì 31 ottobre 2011

QUESTIONARIO SULLA COMUNICAZIONE SCUOLA/FAMIGLIA

IN OCCASIONE DEL PROSSIMO SALONE

ABCD OrientaMenti

il Coordinamento Presidenti Scuole Provincia di Genova

è stato invitato a partecipare al pubblico dibattito:

"VERSO LA SCUOLA DEL DIALOGO"




Agenzia Liguria Lavoro ha predisposto un QUESTIONARIO

compilabile on line al link:


I risultati serviranno da "base di discussione"

per la Tavola Rotonda

Grazie a tutti quelli che dedicheranno 10 minuti alla compilazione

lunedì 10 ottobre 2011

ORGANI COLLEGIALI: Come i genitori possono partecipare attivamente ed efficacemente alla vita della scuola.

CONSIGLIO DI ISTITUTO O DI CIRCOLO
CONSIGLIO DI CLASSE, INTERCLASSE ED INTERSEZIONE

Per noi genitori....istruzioni per l'uso.... con l'augurio di buon lavoro del nostro Assessore Regionale all'istruzione, formazione ed università


In questo momento assai delicato per tutte le istituzioni scolastiche dove, in generale, sembra venir meno la tensione alla partecipazione alla gestione del bene comune, sono lieto di presentare queste “istruzioni per l’uso” dedicate a tutti i genitori che hanno ancora voglia di “partecipazione” ed in particolar modo a quelli che si sono offerti di rappresentare le istanze delle famiglie all’interno della scuola.

Non posso che augurare a tutti un buon lavoro nella speranza che queste pagine siano di aiuto nel difficile compito del crescere i vostri ragazzi in stretta collaborazione con gli insegnanti e i dirigenti scolastici.

Un ringraziamento al Coordinamento Presidenti Scuole della Provincia di Genova che ha curato questa pubblicazione.



Sergio Rossetti


trovate il documento completo a questo link:
https://docs.google.com/document/d/1LYevOO8vFs5KBpo4YP8k8FpFDBDEfpW-jEebP5bTxqo/edit?hl=en_US

venerdì 9 settembre 2011

PESTICIDI NEI PIATTI DELLE MENSE SCOLASTICHE

Al link trovate un articolo di oggi che segnala una situazione grave nelle mense scolastiche genovesi.
Ricordiamoci che abbiamo il costo-pasto più caro di tutta Italia.





martedì 6 settembre 2011

OrientaMenti....lettera per i genitori




Questa la lettera a firma dell'Assessore Regionale Rossetti, dell'Assessore Provinciale De Simone e della Dirigente dell'USR dott.ssa Pupazzoni, che le Segreterie delle scuole invieranno ai genitori interessati alle iniziative che si terranno nel mese di novembre in occasione di ABCD OrientaMenti.

-Seminari informativi sulla riforma della Scuola Secondaria Superiore

-Laboratori di aiuto alla scelta con Esperti di Orientamento

L'errata scelta della Scuola Superiore è una delle maggiori cause della "dispersione scolastica" ossia dell'abbandono della scuola, oppure del fallimento del percorso formativo. Importantissimo quindi conoscere ed usufruire degli "aiuti" disponibili perchè tale scelta sia oculata e vincente.

giovedì 28 luglio 2011

....ancora a proposito di calendario scolastico....

Non confondiamo


“pausa didattica” con


“chiusura della scuola”!!





Questa è la risposta che, alla fine di giugno, ho spedito al "Secolo XIX" e a "Il Giornale", che aveva pubblicato un articolo in difesa della possibilità di chiudere le scuole ( la famosa "settimana Bianca" ) nel mese di febbraio.

Nulla è stato pubblicato.........chi fosse interessato può trovare qui le argomentazioni che spiegano come si possa concedere le settimana di "vacanza" a coloro i quali possono goderne, ma, nello stesso tempo non privare le famiglie che non hanno questa possibilità di un servizio essenziale.



Contrariamente a quanto affermato nell’articolo pubblicato il 25 giugno su “Il Giornale”, la Regione Liguria, non ha “impedito di fatto” con un “escamotage” la pausa didattica.
Ha cercato di impedire che si ripetesse anche quest’anno la chiusura per una settimana a febbraio di molte scuole. Questa “usanza” tutta ligure, che da anni scatena discussioni e malcontento, oltre a segnalazioni persino alla Corte dei Conti, nulla ha a che vedere con lo stop didattico, normalmente attuato dalle scuole, deliberato dagli organi competenti (Collegio Docenti), che alle “superiori” diventa addirittura necessario per consentire i corsi di recupero ( questi sì, obbligatori per legge ) per chi ha i cosiddetti “debiti”.
Le limitazioni previste dalla Regione, sulle date di inizio e fine lezioni, appaiono opportune giacchè evidentemente le Istituzioni Scolastiche non hanno prestato, negli scorsi anni, la dovuta attenzione alla ripercussione che l'erogazione del servizio ha sulle famiglie

Si accusa la Giunta Regionale di avere favorito i genitori che sono contrari alla pausa didattica. Per chiarezza, ogni decisione sulla pausa didattica è per legge “competenza” del Collegio Docenti, quindi appare evidente come tale affermazione sia scorretta. Dato per assodato che nessun genitore può o vuole opporsi alla sospensione didattica lo scopo è non penalizzare chi non può andare in vacanza e si è trovato costretto, negli anni scorsi, ad usare ferie o pagare baby sitter per tenere i figli una settimana a casa, problema più evidente per chi ha i figli alle “elementari” o alle “medie”.
Chi si può permettere una settimana di vacanza avrà l’opportunità di farla durante il periodo di sospensione didattica. E’ altrettanto corretto che chi non può, non sia ulteriormente penalizzato dalla chiusura delle scuole!
La scuola è un pubblico servizio. L’apertura della stessa da settembre a giugno, per 207 giorni, si può tranquillamente inquadrare tra i livelli essenziali delle prestazioni, cioè minimi ed inderogabili!!
Come reagirebbero i cittadini se gli ospedali attuassero una sorta di “chiusura sanitaria” o se autobus e treni fossero fermi per una settimana?

Per rispondere a quanto affermato nell’articolo: “la scuola che volesse ampliare l’offerta formativa anticipando l’apertura della scuola, non potrebbe farlo” replico che trovare una scuola che abbia fatto, negli anni scorsi “più giorni” di quelli previsti dal Calendario Regionale è impresa pressoché impossibile, anzi, nell’Anno Scolastico appena terminato, molte Istituzioni Scolastiche hanno dovuto rimettere mano al Calendario comunicato alle famiglie all’inizio dell’anno scolastico perché la festa del 17 marzo “imposta” dal Ministero per i 150 anni dell’Unità d’Italia, che non era stata calcolata nella programmazione, addirittura rendeva non valido l’anno scolastico facendo scendere i giorni di lezione effettivi sotto i 200 assolutamente obbligatori!!

Anticipare l’apertura delle scuole di una settimana, generalmente con orario ridotto, generalmente senza la mensa, generalmente senza i libri di testo … nel mese di settembre , non compensa assolutamente il disagio di dovere gestire i figli una settimana a casa a febbraio!!

Ma leggiamo le leggi che normano l’argomento:
I principi fondamentali li troviamo nell'art. 74 del D.lgs 297 del 16 aprile 1994, commi 1,2,3....7, che spiega chiaramente quali siano le “regole”:

Comma 3: Allo svolgimento delle lezioni sono assegnati almeno 200 giorni. (Dove per lezione si intende effettive “lezioni”, non giorni di apertura delle Scuole)
Comma 7bis: La determinazione delle date di inizio e di conclusione delle lezioni ed il calendario delle festività di cui ai commi 5 e 7 devono essere tali da consentire, oltre allo svolgimento di almeno 200 giorni di effettive lezioni, la destinazione aggiuntiva di un congruo numero di giorni per lo svolgimento, anche antimeridiano, degli interventi di cui all'art. 193 - bis, comma 1.
Art. 193 bis comma 1
Al fine di assicurare il diritto allo studio per tutti gli studenti, il collegio dei docenti e i consigli di classe, nell'ambito delle rispettive competenze, adottano le deliberazioni necessarie allo svolgimento di interventi didattici ed educativi integrativi ( per es. corsi di recupero sui debiti scolastici)

I sette giorni deliberati dalla Liguria, oltre i 200 indispensabili perché l’Anno Scolastico sia valido, paiono un numero “congruo”, sicuramente non eccessivo, per garantire il diritto allo studio !

Anche relativamente alla supposta “cancellazione dell’Autonomia scolastica”, faccio notare come siano da comprendere i limiti dell’Autonomia (DPR 275/99) distinguendo bene tra Autonomia Didattica ed Autonomia Organizzativa:

Art. 4, autonomia didattica: al comma 2 comprendiamo che la cosiddetta "pausa didattica", in quanto "didattica", considerato anche il coordinamento delle competenze previsto dall'art. 16, è di stretta competenza dei docenti.

Art. 5, autonomia organizzativa: al comma 2 leggiamo:
Gli adattamenti del calendario scolastico sono stabiliti dalle istituzioni scolastiche in relazione alle esigenze derivanti dal Piano dell'offerta formativa, nel rispetto delle funzioni in materia di determinazione del calendario scolastico esercitate dalle Regioni a norma dell'articolo 138, comma 1, lettera d) del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112.

Ecco quindi che la norma stessa prevede il limite a tali adattamenti, e tale limite deve essere stabilito dalle Regioni.

Entro questi “limiti” può e dovrebbe agire l’Autonomia Scolastica per un reale ampliamento dell’Offerta Formativa, teso a migliorare il servizio a studenti e famiglie, già sufficientemente colpiti dalla crisi economica degli ultimi anni.


La delibera della Regione Liguria è inoltre in linea con quelle di molte altre Regioni; ad esempio la Lombardia ha esattamente lo stesso calendario, anch’esso con date di inizio e fine anno scolastico non derogabili, già confermate con apposita Circolare anche dall’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia.
Il Piemonte prevede invece solo 205 giorni, considerata la sua conformazione geografica. I tre giorni di chiusura per Carnevale derivano dal compromesso tra la volontà dell’assessore all’Istruzione, Sport e Turismo, di favorire sport giovanile, sci e fruizione della montagna in genere, e la richiesta di sindacati, docenti e genitori di non interrompere per più giorni la didattica in marzo .
Per le famiglie che lavorano, la Regione Piemonte finanzierà comunque (anche a Natale) attività alternative proposte dalle scuole. Anche a Milano, durante le lunghe vacanze di Natale 2010, c’erano scuole aperte….

Questo sì, pare un uso corretto dell’autonomia, che dimostra come, volendo, si potrebbe ampliare l’offerta formativa “dentro” il contestato Calendario varato dalla nostra Regione!

mercoledì 27 luglio 2011

ABCD OrientaMenti 2011


Conoscenza, Lavoro, Diritti, Talenti, Famiglie, Operatori:


6 saloni per una scelta consapevole nello studio, nel lavoro, nella vita

Genova, 16-17-18 Novembre 2011
Fiera di Genova
Piazzale Kennedy, 1




Anche quest'anno saremo presenti con uno stand


nelle tre giornate di apertura del Salone






Il giorno dell'apertura, mercoledì 16 novembre 2011, nel tardo pomeriggio, si svolgerà una interessantissima Tavola Rotonda su un tema di grande interesse per noi Genitori, ma anche per Insegnanti e Dirigenti Scolastici:




"VERSO UNA SCUOLA DEL DIALOGO"


fra Orientamento e Valutazione




Stiamo partecipando all'organizzazione dell'evento, appena possibile daremo notizie più precise.....Per ora BUONE VACANZE A TUTTI!


venerdì 1 luglio 2011

Contributo scolastico

..."Sulle contribuzioni dei genitori si fa spesso molto ‘polverone’:
bisognerebbe intanto distinguere tra imposte,tasse e contributi ‘volontari’.
Nella scuola dell’obbligo dovremmo parlare di contributi ‘volontari’(e di altre fonti di entrata), mentre per la scuola superiore sono previste anche tasse‘obbligatorie’ .
I contributi dovrebbero essere finalizzati all’arricchimento dell’offerta formativa
e all’innovazione tecnologica, in tal senso sono fiscalmente detraibili .
La scuola deve affrontare la questione dei contributi con grande trasparenza,
costruendo un corretto percorso di informazione, partecipazione e rendicontazione."



Segnalo l'ultimo articolo dell'Avv.to Cinzia Olivieri.
Assolutamente da leggere!!


https://docs.google.com/viewer?a=v&pid=explorer&chrome=true&srcid=0B5RFS_oHnT1ZNTVjMWMzODQtNmUwYi00OTUwLTg0Y2EtZWYwYzNiNGRmYjNi&hl=en_US

domenica 19 giugno 2011

Approvato dalla Provincia di Genova il piano dell'Offerta Formativa

La sesta Commissione Consiliare Istruzione e Formazione della Provincia di Genova ha approvato il piano dell’offerta formativa degli istituti scolastici della provincia per il triennio 2012/14.

Queste le novità a partire dal prossimo anno scolastico ( Nuovi Indirizzi )


I distretti hanno fatto le loro richieste di nuovi indirizzi e specializzazioni e la Provincia ha così deciso: all’istituto tecnico tecnologico Calvino di Genova Sestri Ponente arriva l’indirizzo telecomunicazioni, all’istituto scientifico tecnico Primo Levi di Borgo Fornari arriva l’indirizzo informatica e telecomunicazioni; all’istituto tecnico tecnologico Gastaldi Abba di Genova Sampierdarena arriva l’indirizzo telecomunicazioni; all’istituto tecnico economico-tecnologico Einaudi Casaregis Galilei di Genova arriva l’indirizzo energia e automazione; al liceo artistico Klee Barabino di Genova arrivano gli indirizzi scenografia e audiovisivo multimediale; all’istituto tecnico tecnologico Firpo Buonarroti di Genova arriva l’indirizzo geotecnico; all’istituto tecnico economico Majorana Giorgi di Genova arriva l’indirizzo grafica e comunicazione.; all’istituto professionale Caboto di Chiavari e Santa Margherita Ligure arrivano gli indirizzi servizi socio-sanitari e grafica e comunicazione; al liceo classico e delle scienze umane Delpino di Chiavari arriva l’opzione economico-sociale; al liceo scientifico-tecnico Natta De Ambrosis di Sestri Levante arrivano gli indirizzi relazioni internazionali per il marketing e informatica e telecomunicazioni; all’istituto tecnico In memoria dei morti per la patria di Chiavari arrivano gli indirizzi relazioni internazionali per il marketing e sistemi informativi aziendali; all’istituto tecnico Liceti di Rapallo arrivano gli indirizzi turismo e relazioni internazionali per il marketing.

venerdì 3 giugno 2011

TROPPI I GIORNI DI LEZIONE PERSI........

Non sussiste alcuna regola scritta che obblighi i Comuni ad allestire i seggi elettorali nelle aule scolastiche.
La diversa collocazione permetterebbe di tutelare l’imprescindibile diritto allo studio a favore di una continuità e una qualità che, ogni qualvolta si presentano periodi elettorali, è seriamente pregiudicato.
Nei piccoli comuni, dove da tempo non ci sono più le scuole, si sono reperite altre adeguate sedi.
La Regione Liguria, su proposta del Consigliere Lorenzo Pellerano, ha approvato un Ordine del giorno per suggerire alle Amministrazioni Comunali di muoversi in questa direzione.
La proposta è passata, con i voti dei Consiglieri di opposizione, e di alcuni Consiglieri di maggioranza, tra cui quello dell'Assessore Rossetti, a conferma del fatto che le buone idee possano essere condivise trasversalmente.

http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2011/06/01/AOmoVhY-liguria_alternative_trovare.shtml

venerdì 27 maggio 2011

"ALCOL....COSA BISOGNA SAPERE".



Il COORDINAMENTO SCUOLE PROVINCIA DI GENOVA

IN COLLABORAZIONE CON ASSOUTENTI

MARTEDI 7 giugno ore 17.30

Aula Magna Liceo CASSINI

invita INSEGNANTI e GENITORI



all' incontro nell'ambito del Progetto "ALCOL ICEBERG", tenuto dal Prof. Gianni Testino ( Azienda ospedaliera Universitaria S. Martino ) riguardo ai rischi legati al consumo, uso e abuso di alcol nell'adolescenza.
Il progetto ALCOL ICEBERG, è un progetto di sensibilizzazione, educazione e formazione permanente sui problemi alcol-correlati, con attenzione ai comportamenti, alle abitudini e stili di vita dei giovani. E' patrocinato da Regione, Provincia e Comune.
Interverranno l'Assessore Regionale alla Formazione Dott. Pippo Rossetti
e l'Assessore Provinciale alla Formazione Dott. Francesco de Simone










lunedì 16 maggio 2011

CONSULTA PROVINCIALE DEI PRESIDENTI: ce l'abbiamo fatta!!!!


Mercoledì 11 maggio in Consiglio Provinciale è stata approvata all’unanimità
(evenienza rara ), se pure con un emendamento, la Mozione presentata da Massimo Pernigotti lo scorso 22 febbraio e già pubblicata sul nostro Blog: quindi, la Provincia di Genova, prima in Italia, ha formalmente deliberato la costituzione della


LA CONSULTA PROVINCIALE DEI PRESIDENTI.

Un ringraziamento speciale al Consigliere Pernigotti che ha proposto la Mozione, e un grazie di cuore a tutti i Consiglieri, di opposizione e di maggioranza che la hanno votata…. L'approvazione all'unanimità testimonia la bontà della proposta e l'interesse trasversale nei confronti del tema della partecipazione dei genitori alla vita della scuola.

http://www.genova24.it/2011/05/a-genova-i-primi-stati-generali-della-scuola-13361




lunedì 11 aprile 2011

COORDINAMENTO REGIONALE: WORK IN PROGRESS






Novità dalle riviere relativamente alla costituzione di Coordinamenti dei Presidenti delle Scuole anche nelle altre province della Liguria: a La Spezia, un gruppo di Presidenti di CdI e CdC ha richiesto, alla fine di marzo, alla Dirigente dell'Ufficio scolastico Provinciale, Dottoressa Monica Matano, l'istituzione dell'Anagrafe dei Presidenti. Siamo in attesa di notizie.


Ad Imperia siamo stati invitati, giovedì 14 aprile, alla Conferenza Stampa, organizzata da ASSOUTENTI, in occasione della presentazione dell'istituendo "Coordinamento dei Presidenti dei Consigli di Istituto, Consigli di Circolo e Comitati Genitori" delle Scuole nella provincia di Imperia. Ci hanno chiesto di portare la nostra esperienza; speriamo possa servire da "traccia" perchè anche nel Ponente della Regione i Presidenti delle Scuole riescano a coordinarsi......

giovedì 24 marzo 2011

PIANO TRIENNALE DIRITTO ALLO STUDIO 2011/2013

Ieri, 21 marzo 2011 il Coordinamento dei Presidenti Scuole Provincia di Genova è stato convocato dall’Assessore Rossetti, per discutere la bozza del nuovo “Piano triennale del diritto allo studio 2011/2013”.
Ringraziamo l’Assessore per l’opportunità fornita ai rappresentanti dei genitori eletti negli Organi Collegiali di essere coinvolti attivamente in questo processo.
La convocazione costituisce un’occasione per manifestare alcune considerazioni e semplici proposte, dal punto di vista dei fruitori del servizio.
Rimane compito primario della politica trovare formule e modalità eque e praticabili per garantire ai cittadini, durante tutto l’arco della vita, il fondamentale diritto allo studio e alla formazione.


Il Coordinamento si propone quindi di dare un contributo d’idee con segno positivo a fronte delle minori risorse economiche a disposizione della scuola.
Fatte salve le prerogative istituzionali della Regione e chiarito il carattere accessorio e non vincolante dei pareri espressi dal Coordinamento si chiede di:
1) Garantire a tutti l’accesso all’istruzione confermando gli interventi ed i contributi resi necessari dalla particolare conformazione geografica della nostra regione a tutela dei comuni minori nonché delle zone marginali di quelli maggiori.
2) Assumere come priorità e rendere effettiva l’integrazione nella scuola. Tale obiettivo comprende sia il supporto in caso di disabilità che le misure richieste dalla crescente presenza di studenti stranieri. A tale proposito si ritiene che il ruolo della scuola sia fondamentale ed insostituibile a livello sociale: integrare ed istruire significa formare i cittadini di domani ed è soprattutto a scuola che gli stranieri diventano italiani. Valorizzare il ruolo della scuola equivale a prevenire il disagio e la degenerazione della società in cui tutti viviamo. Questo fatto deve essere tenuto presente nel considerare il rapporto costi-benefici per quanto riguarda l’istruzione.


Proprio per l’importanza che, a parere del Coordinamento, hanno i due punti precedenti si chiede alla Regione Liguria di destinare maggiori risorse economiche ai relativi servizi. Tenuto conto delle minori disponibilità economiche attuali in confronto al passato si propone di:
• Rivedere i criteri dell’ assegnazione di contributi diretti e delle facilitazioni a sostegno dello studio in considerazione del livello patologico dell’elusione ed evasione fiscale.
• Limitare conseguentemente tali interventi ai soli casi in cui sussistono necessità reali escludendo quelle fittizie.
• Valutare l’effettiva efficacia delle azioni finanziate, con il fine di incrementare quelle migliori e ripensare quelle poco incisive.
• Prendere in considerazione le “proposte a costo zero” consegnate dal Coordinamento e, se ritenute condivisibili, emettere una Nota Congiunta con l’USR che ne solleciti l’applicazione da parte delle Istituzioni interessate.

Dall’efficacia di misure di contenimento della spesa deriva la possibilità di assegnare risorse adeguate agli obiettivi considerati prioritari.

In conclusione il Coordinamento auspica che sia valorizzato il ruolo educativo e sociale della scuola ed al suo interno affermata la centralità dello studente.

Il Coordinamento Presidenti Scuole provincia di Genova ringrazia l’Ass. Rossetti per l’occasione offerta ed auspica nuove costruttive occasioni di confronto nel prossimo futuro.





Trovate di seguito le "proposte a costo zero".
Riteniamo che il Diritto alla Studio possa essere incrementato anche con semplici iniziative “a costo zero” che abbiamo sottoposto all'attenzione dell'Assessore Rossetti. Ci scusiamo per la modalità e la terminologia sicuramente non “tecniche”, ma abbiamo voluto interpretare il ruolo che ci ha dato convocandoci, in maniera propositiva e “pratica”

• Rinegoziare situazioni “storicamente strutturate” che generano sprechi non più tollerabili ( un esempio: il trasporto dei disabili che usufruiscono del servizio taxi che avviene con tariffe a tassametro!).
• Favorire buone prassi: ad esempio incentivando la comunicazione scuola/famiglia non solo in italiano ma anche in spagnolo ed inglese o altra lingua, a seconda dell’utenza. Un maggiore coinvolgimento delle famiglie “straniere” avrebbe una ricaduta positiva sull’integrazione non solo di chi frequenta la scuola. (*)
• Incentivare una maggiore apertura delle scuole all’utenza e al territorio con iniziative sia culturali che “ludiche”, ad esempio favorendo e raccomandando l'organizzazione di corsi di italiano rivolti ai genitori degli studenti stranieri ( in particolare alle mamme ) usufruendo dell’aiuto delle associazioni di volontariato presenti sul territorio. Da esperienza diretta si è potuto appurare che principalmente le mamme non hanno la possibilità di studiare la lingua italiana e non sono quindi in grado di seguire efficacemente i propri figli nell'andamento scolastico, ne di socializzare con gli altri genitori. (*)
• Raccordare i servizi del territorio con le esigenze degli allievi. Un esempio: richiedere ad ATP che “sintonizzi” i suoi orari con quelli di uscita dalle scuole ( disastrosa situazione degli studenti di Busalla/Casella ecc. che uscendo alle due arrivano a casa alle cinque e mezza) in modo che non siano costretti a chiedere permessi di uscita anticipata, perdendo sistematicamente ore di lezione (*)
• Aiuti da soggetti del territorio: avere il coraggio di affrontare l’argomento sponsor, in maniera condivisa, non considerandolo semplicemente “inevitabile” ma normandolo prima che si instaurino “cattive prassi” od abusi: stabilire “linee guida vincolanti” relativamente alle tipologie di sponsor ammessi e alle modalità di presenza nelle scuole. Ogni ISA dovrà stabilire poi, con delibera del proprio Consiglio di Istituto, se optare per l’ingresso degli sponsor o meno.
• Garantire la libertà di scelta delle famiglie non snaturando con il Piano di Dimensionamento alcune realtà cittadine ritenute sovradimensionate, a dispetto della loro collaudata funzionalità ed efficienza.
• Fornire a Provincia e Comune criteri generali sulle modalità e sulle finalità di uso e destinazione dei finanziamenti loro concessi dalla Regione onde evitare sovrapposizioni o eccessive frammentazioni del servizio.

(*) congiuntamente all’USR

Genova, 21 marzo 2011

Campagna di sensibilizzazione e informazione sul D.S.A. (Dislessia)




DEPLIANT DIFFUSO DAL MIUR


UFFICIO VI




Nell'ambito della campagna di sensibilizzazione e informazione scolastica sul D.S.A. il MIUR, con la circolare 1560 del 23 febbraio 2011, ha diffuso un depliant rivolto agli insegnanti della scuola primaria, con lo scopo di facilitare la diagnosi precoce di questo disturbo nonchè all'applicazione di idonee strategie didattico-formative e riabilitative che, attraverso l'applicazione degli adeguati e personalizzati percorsi di apprendimento scolastico ( Legge 170 del 8/10/2010 ) potranno favorire il successo scolastico e ridurre i disagi relazionali ed emozionali.




Invitiamo a segnalare al nostro indirizzo di posta:


coordinamento.presidenticdi.ge@gmail.com le situazioni in cui l'applicazione delle strategie migliorative, previste per legge, sia disattesa.



trovate la crcolare a questo link:

martedì 1 marzo 2011

Se avete cinque minuti a disposizione.....

Se parliamo di "scuola" credo si debba fare rimanendo comunque sempre ben "collegati" a tutto quello che c'è "fuori" dalla scuola: il mondo che cambia rapidissimamente, il tempo che passa, la prospettiva del lavoro che avranno ( o non avranno ) i nostri figli.....
Questo video, che sicuramente molti di voi avranno già visto, e che è già vecchio, ci aiuta a mantenere questa prospettiva:

http://www.youtube.com/watch?v=B0Akqv8mj8E&feature=fvst

.....e se capite un minimo di inglese, alla fine cliccate per vedere le versioni più recenti
( che però non ho trovato tradotte in italiano)

Tatti

Consulta Provinciale dei Presidenti delle Scuole







venerdì 25 febbraio 2011

QUESTIONARIO.....

Questa è l'introduzione al questionario che abbiamo messo in rete qualche giorno fa:

STIAMO CERCANDO DI RACCOGLIERE "DAL BASSO" DATI "REALI" SULLA SITUAZIONE NELLE NOSTRE SCUOLE, RELATIVAMENTE AD ARGOMENTI DI INTERESSE GENERALE, A TUTELA DELLA QUALITA' DEL SERVIZIO CHE VIENE EROGATO AI NOSTRI FIGLI. RINGRAZIO SIN DA ORA TUTTI QUELLI CHE CORTESEMENTE COLLABORERANNO. GRAZIE. I RISULTATI SARANNO RESTITUITI ALLA PROSSIMA ASSEMBLEA.
TATTI VASSALLO

Senza senza alcuna pretesa di esperienza in "indagini statistiche", e sicuramente lontani da qualsiasi "scientificità", ci è sembrato utile raccogliere alcuni semplici elementi per cominciare a conoscerci e conoscere le nostre scuole, giacchè il Coordinamento nasce anche col dichiarato scopo di scambiare esperienze e buone pratiche.

Per chi volesse darci una mano e compilarlo, il link è:

https://spreadsheets.google.com/viewform?formkey=dHRHQ21uT2VmRTVIUGF6SEtVSmQ4dXc6MA
Grazie mille.

Tatti Vassallo

CONTRIBUTO VOLONTARIO: IL COMUNICATO STAMPA DEL COORDINAMENTO

Sul Contributo volontario, come su altre problematiche relative al rapporto scuola/famiglia, riteniamo che innanzitutto sia necessaria chiarezza, trasparenza, informazione e anche formazione per i genitori che sono eletti nei Consigli di Istituto e di Circolo, perché la partecipazione agli Organi Collegiali della scuola sia consapevole, costruttiva e qualificata; non si limiti cioè ad una sottoscrizione acritica di qualsiasi proposta, ma nemmeno ad un preconcetto schierarsi “comunque contro”. Bisogna conoscere le “regole” per partecipare al “gioco”. In questo senso il Coordinamento Presidenti Scuole della Provincia di Genova, a nemmeno un anno dalla sua costituzione e con il fondamentale supporto delle Istituzioni, ha lavorato perché il maggior numero possibile di Istituzioni Scolastiche siano coinvolte in un processo di partecipazione consapevole.
Lo scorso 2 febbraio, ad esempio si è svolto presso l’Istituto Firpo Buonarroti un seminario su “Il Programma Annuale” ( che ha anche affrontato l’argomento del Contributo Volontario), rivolto a tutti gli eletti nei CdI della Provincia.
L’USR, nelle persone della Dirigente Ufficio Risorse Finanziarie USR Liguria
Dott.ssa Giuganino , della Dott.ssa Albuge e del Prof. Deraggi ha illustrato ad un folto pubblico di genitori, le caratteristiche del Bilancio della Scuola.
Sono disponibili dispense illustrative ed anche il filmato del Corso per chi non è potuto intervenire di persona. Com’ è disponibile la corposa dispensa realizzata dal Coordinamento e stampata da Agenzia Liguria Lavoro della Regione Liguria, con l’introduzione dell’Assessore Rossetti in occasione del Salone ABCD Orientamenti: una sorta di “istruzioni per l’uso” per genitori.
Posso confermare che ci saranno a breve altre iniziative analoghe sempre con l’indispensabile apporto dell’USR che ringraziamo per essere fattivamente disponibile ed attento nel supportare l’autonomia delle Istituzioni scolastiche anche con la “formazione” dei genitori.

Come genitori non siamo contrari a priori a sostenere anche finanziariamente l’arricchimento dell’offerta formativa che le scuole propongono ai nostri figli nei modi in cui ciascuna Istituzione ritiene più opportuno per l’utenza, riteniamo però che questo debba accadere nell’osservanza della norma che prevede tra l’altro che l’elargizione liberale "finalizzata all'innovazione tecnologica, all'edilizia scolastica e all'ampliamento dell'offerta formativa” sia anche detraibile fiscalmente.
Deve quindi effettivamente trattarsi di un “contributo volontario” e non di una tassa; non può essere utilizzato per pagare il personale docente né per coprire spese che sono a carico dello Stato o dell’Ente locale; la scelta di richiedere un CV deve discendere da una decisione del Consiglio di Circolo o di Istituto che tenga conto anche di quel Patto Educativo che dovrebbe unirci nell’interesse primario del figlio/studente; quindi che, attraverso una procedura trasparente e condivisa :

o informi le famiglie che i contributi sono volontari, non costituiscono un atto dovuto per formalizzare l’iscrizione alla scuola e specifichi come verranno utilizzati (assicurazione/ strumenti di comunicazione scuola famiglia/ materiale d’uso scolastico/ finanziamento di attività extracurricolari ecc.);
o renda noto al momento delle iscrizioni che tale elargizione è scaricabile al 19% apponendo nello spazio della causale la dicitura: “Elargizione liberale ai sensi della legge 40/2007, art.13 comma 3a”;
o informi delle decisioni prese in sede di stesura del Programma Annuale e del conto consuntivo relativamente all’utilizzo dei contributi volontari.



La sede naturale dove queste problematiche dovrebbero sempre essere affrontate in prima battuta è, anche in ossequio alla legge sull’Autonomia, il Consiglio di Istituto o di Circolo, organo politico di “indirizzo” per eccellenza, e che è in grado di valutare la realtà specifica di ogni Istituzione Scolastica. Altra sede nella quale sarebbe opportuno discutere dell’entità e delle finalità del contributo Volontario è il Comitato Genitori, organo assembleare dove tutti i genitori possono partecipare, che troppo spesso non è neppure costituito all’interno dell’istituzione scolastica. E’ infatti evidente come le esigenze di un Istituto Professionale, siano diverse da quelle di una scuola Primaria, così come la realtà di un liceo di 1400 studenti sia diversa da quella di una scuola materna. Conosce la singola realtà chi la vive quotidianamente.

Per il Coordinamento Presidenti Scuole Provincia di Genova
Tatti Vassallo

Genova, 17 febbraio 2011

lunedì 31 gennaio 2011

Manifesto Ufficiale del Coordinamento Presidenti Scuole Provincia Genova

IL “MANIFESTO” DEL COORDINAMENTO

Il Coordinamento Presidenti Scuole Provincia di Genova nasce dalla libera e spontanea iniziativa, apartitica ed aconfessionale, dei Presidenti dei Consigli di Circolo e di Istituto e dei Comitati Genitori della provincia di Genova allo scopo di costituire un coordinamento stabile di queste figure rappresentanti della componente genitori.
L’obiettivo è la valorizzazione del ruolo di rappresentanza e la riconferma delle idee e dei presupposti della democrazia partecipativa.
La rete è il mezzo organizzativo naturale per scambiare esperienze, competenze, idee; per informarsi e formarsi sulla scuola e sugli Organi Collegiali, per studiare ed adottare strategie comuni, per promuovere occasioni di incontro, per risolvere le problematiche scolastiche del territorio.

L’organismo è composto dai presidenti eletti nei CdI, CdC e CoGe di ogni Ordine di Scuola della Provincia di Genova. E’ altresì aperto a tutti i genitori eletti nei CdI e CdC, oltre ai membri decaduti dal loro mandato per garantire la continuità e la trasmissione di esperienze che costituiscono un bagaglio prezioso da non perdere.

Il Coordinamento si è costituito, a Genova, il 13 marzo 2010.

Il Coordinamento:
 Ritiene fondamentale la centralità del ruolo dello studente/allievo nell’ organizzazione della scuola e nella priorità delle scelte.
 Sostiene e ribadisce il concetto di Scuola quale comunità educativa che realizzi un progetto condiviso dalle due maggiori agenzie a cui questa responsabilità spetta: la famiglia e la scuola, appunto.
 Giudica quindi indispensabile la partecipazione degli studenti e delle famiglie nel governo dell’istituzione scolastica, sempre nell’osservanza dei rispettivi ruoli e competenze. Propone e facilita una partecipazione consapevole, costruttiva, qualificata e responsabile.
 Reputa che tale partecipazione debba essere incentivata e garantita dalle Istituzioni. A questo scopo ritiene imprescindibile l’istituzione delle Consulte dei Genitori (provinciali, regionali e nazionali), sul modello di quelle dagli Studenti, quale organismo di democratica rappresentanza e rappresentatività elettiva.


A tal fine il Coordinamento ha chiesto ed ottenuto dall’USR della Liguria l’istituzione dell’Anagrafe dei Presidenti delle Scuole della Provincia, ritenendola uno strumento indispensabile ed un modello da esportare.

•Considera il dialogo con le Istituzioni e tutte le forze politiche un mezzo imprescindibile per migliorare la nostra Scuola, stimolare la partecipazione e la valorizzazione del ruolo della rappresentanza, giacché il “bene della Scuola” non ha colore né parte, ma rappresenta un investimento per il futuro, un patrimonio comune su cui e per cui ragionare, condividere e costruire in maniera trasversale.
A tal fine il Coordinamento persegue democraticamente, su argomenti concreti, una linea comune ispirata unicamente alla salvaguardia del futuro dei nostri figli ed auspica che questa esperienza possa essere “esportata” oltre la nostra provincia e la nostra regione.

Corso sui Bilanci - Dispense.

Ciao a tutti,

Tatti ha prodotto alcuni documenti, relativi al corso sui bilanci che si terrà Mercoledì 02 Febbraio alle ore 17 presso l'Istituto Firpo.

Li ho salvati nella sezione File del Gruppo "Genitori-rete-Genova" e sono disponibili per la consultazione ed il download.

http://it.groups.yahoo.com/group/genitori-rete-genova/files/

martedì 25 gennaio 2011

Link a Radio Radicale - I lavori del II Seminario Forum Istruzione PD - Roma 15 e 16 gennaio 2011

Rilancio, governo e rappresentanza delle autonomie scolastiche - prima giornata
http://www.radioradicale.it/scheda/319085/rilancio-governo-e-rappresentanza-delle-autonomie-scolastiche-prima-giornata


Rilancio, governo e rappresentanza delle Autonomie scolastiche - II Seminario Nazionale Forum Istruzione PD (1ª giornata - Gruppo A: Governo interno)
http://www.radioradicale.it/scheda/319360/rilancio-governo-e-rappresentanza-delle-autonomie-scolastiche-ii-seminario-nazionale-forum-istruzione-pd-1

Rilancio, governo e rappresentanza delle Autonomie scolastiche - II Seminario Nazionale Forum Istruzione PD (2ª giornata - Gruppo A: Governo interno)
http://www.radioradicale.it/scheda/319376/rilancio-governo-e-rappresentanza-delle-autonomie-scolastiche-ii-seminario-nazionale-forum-istruzione-pd-2

Rilancio, governo e rappresentanza delle Autonomie scolastiche - II Seminario Nazionale Forum Istruzione PD (1ª giornata - Gruppo B: Governo territoriale) Cinzia OLIVIERI e  Tatti
http://www.radioradicale.it/scheda/319352/rilancio-governo-e-rappresentanza-delle-autonomie-scolastiche-ii-seminario-nazionale-forum-istruzione-pd-1

Rilancio, governo e rappresentanza delle Autonomie scolastiche - II Seminario Nazionale Forum Istruzione PD (2ª giornata - Gruppo B: Governo territoriale)
http://www.radioradicale.it/scheda/319377/rilancio-governo-e-rappresentanza-delle-autonomie-scolastiche-ii-seminario-nazionale-forum-istruzione-pd-2

Rilancio, governo e rappresentanza delle Autonomie scolastiche - II Seminario Nazionale Forum Istruzione PD (1ª giornata - Gruppo C: Supporti all'autonomia scolastica)
http://www.radioradicale.it/scheda/319358/rilancio-governo-e-rappresentanza-delle-autonomie-scolastiche-ii-seminario-nazionale-forum-istruzione-pd-1

Rilancio, governo e rappresentanza delle Autonomie scolastiche - II Seminario Nazionale Forum Istruzione PD (2ª giornata - Gruppo C: Supporti all'autonomia scolastica)
http://www.radioradicale.it/scheda/319402/rilancio-governo-e-rappresentanza-delle-autonomie-scolastiche-ii-seminario-nazionale-forum-istruzione-pd-2

Rilancio, governo e rappresentanza delle autonomie scolastiche - II Seminario Nazionale Forum Istruzione PD (2ª ed ultima giornata) Sacchi minuto 31’30’’  legge proposta Consulte
http://www.radioradicale.it/scheda/319086/rilancio-governo-e-rappresentanza-delle-autonomie-scolastiche-ii-seminario-nazionale-forum-istruzione-pd-2

Il Bilancio della Scuola - corso per i genitori

COORDINAMENTO PRESIDENTI SCUOLE PROVINCIA DI GENOVA
 



Genova, 2 febbraio 2011
Ore 17.00
ISTITUTO FIRPO BUONARROTI
( Di fronte allo stadio di Marassi )




“IL PROGRAMMA ANNUALE”
- Il Bilancio della Scuola-

CORSO per i Presidenti e i Rappresentanti eletti nei Consigli di Istituto e di Circolo



Intervengono:
  Dott.ssa Anna Maria Giuganino
    Dirigente Ufficio Risorse Finanziarie USR Liguria

   Dott.ssa Maria Teresa Albuge
     USR Liguria

   Prof. Aureliano Deraggi
    USR Liguria



martedì 4 gennaio 2011

Liguria. Progetti al via per 160 precari.

Di giuliaboffa
29/12/2010

ASCA - Centosessanta docenti e una trentina di assistenti amministrativi-tecnici potranno essere impiegati nelle attivita' straordinarie per l'innalzamento della qualita' del sistema formativo regionale della Liguria.
Per i collaboratori scolastici sono state avviate le procedure con le Province e ai Centri per l'Impiego per costruire i percorsi formativi destinati a circa 180 unita'.

Lo riferisce una nota della Giunta regionale ligure, sottolineando cosi' il doppio risultato positivo ottenuto dal progetto ''salva precari'' della scuola partito a ottobre e sostenuto dalla Regione Liguria attraverso una misura del Fondo Sociale Europeo di 3 milioni di euro. Sul fronte dei docenti e del personale amministrativo e tecnico l'Ufficio Scolastico Regionale ha varato un progetto articolato secondo l'accordo Regione/MIUR siglato nel novembre scorso e destinato all'arricchimento dell'offerta formativa e all'orientamento attraverso l'integrazione e l'innovazione.
''Sono soddisfatto poiche' quanto auspicavamo nei mesi scorsi, si sta realizzando. Il personale qualificato potra' essere impegnato in progetti di valorizzazione dell'autonomia scolastica a favore di un'offerta formativa sempre piu' ricca e di qualita''', spiega l'assessore alla Formazione e Istruzione della Regione Liguria Pippo Rossetti.
''Mi risulta che questo nostro modello sia stato oggetto di attenzione da parte di altre regioni italiane. Sicuramente e' stato necessario un lavoro articolato e complesso di valutazione che ha richiesto tempi e modi necessari per una sua adeguata attuazione. In tutte le fasi e' stata assicurata l'informazione e il confronto con le organizzazioni sindacali con le quali si e' fatto a mio avviso, un buon lavoro''.

Circolare 101 del 30 dicembre 2010

Il Ministero dà indicazioni e istruzioni per le iscrizioni alle scuole dell'infanzia e alle classi delle scuole di ogni ordine e grado. Scade il 12 febbraio 2011 il termine per la presentazione delle domande".

Circolare